Metodologie didattiche: dal Role Playing al Focus Group

La didattica si preoccupa essenzialmente di prospettare, allestire, gestire “ambienti di apprendimento,  vale a dire particolari contesti che vengono corredati di specifici dispositivi ritenuti atti a favorire processi acquisitivi. Le metodologie didattiche possono più o meno far leva sul ruolo attivo del docente, del discente, su altri sostegni esterni quali tutor, compagni, libri, supporti tecnologici.  Tra  le diverse metodologie attuabili, vogliamo evidenziarne due: la metodologia Role Playing e quella Focus Group.

Role Playing

La tecnica del role playing viene definita come un vero e proprio gioco di ruolo. I discenti si calano, come dei veri attori teatrali, in un altro personaggio, con un preciso ruolo, in una determinata situazione e in un particolare contesto. L’analisi di questi processi, condotta da un trainer esperto, soprattutto sotto il profilo comunicativo, emozionale e comportamentale porta il singolo ed il gruppo alla scoperta di alcuni aspetti del carattere personale celati nella quotidianità.

Focus Group

È una strategia didattica utilizzata per far riflettere un gruppo di partecipanti (massimo 15) su un determinato argomento che viene loro proposto. Il gruppo, posto in  cerchio o semicerchio, viene condotto da un trainer e incoraggiato ad esprimere liberamente il proprio punto di vista, senza però creare dibattito tra i partecipanti. Le opinioni che i singoli esprimono vengono registrate da due osservatori esterni che, successivamente, elaborano le informazioni emerse e le restituiscono in aula.

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